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La suite OpenOffice.org

La suite OpenOffice.org è una raccolta di programmi integrati che permettono la gestione di un certo numero di applicazioni di office automation. Non abbiamo lo spazio per discutere dettagliatamente le caratteristiche di questa famiglia di programmi, la cui filosofia è comunque ben nota alla enorme massa di utilizzatori dei corrispondenti programmi della suite MS-Office. Tuttavia non è forse superfluo spendere alcune parole sull'origine di OpenOffice.org e sulla sua compatibilità verso i formati proprietari.

Il software OpenOffice.org è nato dalla suite Star Office sviluppata all'origine dalla società tedesca Star Division su licenza proprietaria. La società Sun ha successivamente acquistato la Star Division e offerto il prodotto gratuitamente nell'agosto 1999 (versioni 5.1 e 5.2). Da allora il suo codice sorgente è aperto e il programma viene rilasciato con licenza LGPL o con licenza Sun Industry Standards Source (SISSL) dall'ottobre 2000, e ha dato luogo alla versione libera che prende il nome Open Office.org.

La versione 6 di Star Office è ora distribuita a pagamento, anche se rimane gratuita per le scuole, e contiene una parte di software proprietario. Per questo motivo noi consigliamo l'uso di Open Office.org che è completamente libero e che differisce di poco da Star Office.

OpenOffice.org è un software particolarmente ricco, che supera le attese di una suite office, e comprende:

Ricordiamo inoltre che OpenOffice.org mette a disposizione un'interfaccia verso database ed Ŕ distribuito con una documentazione in linea completa. Il software è disponibile anche per piattaforme proprietarie come Solaris (Sparc e Intel) e MS-Windows. Inoltre una versione MacOS X è attualmente in fase di completamento.

L'utilizzo di OOo è immediato per chi già ha dimestichezza con suite office simili. Le abbreviazioni da tastiera e le funzioni principali non cambiano rispetto a MS-Office. Il programma può quindi essere utilizzato subito senza problemi, sfruttando anche l'aiuto in linea.

Prentazione con OOimpress

Il nuovo utente potrebbe porsi tuttavia il problema della compatibilità dei formati dei file con MS-Office. In altri termini si potrebbe chiedere se può continuare ad aprire i suoi documenti e fino a che punto questi sono compatibili con i formati della suite MS-Office (.doc,.xls e .ppt). In generale la compatibilità compatibilità risulta piuttosto elevata, almeno nel caso di documenti non troppo sofisticati. Purtroppo, l'impossibilità di accedere al codice sorgente di MS-Office, rende impossibile una compatibilità completa e quindi può succedere che si debbano effettuare alcune correzioni sui documenti per renderli perfettamente equivalenti.

Per esportare documenti in altri formati basterà utilizzare il comando File -> Salva con nome e poi scegliere il formato in cui esportare il documento. OpenOffice.org salva di default i documenti nel formato XML, le cui specifiche sono pubbliche, rendendolo in tal modo un vero formato aperto, compatibile ed interoperativo. Questa caratteristica giustifica da sola la scelta di questo software come strumento di office.

In conclusione ricordiamo che attraverso il software messo a disposizione dalla suite OpenOffice.org è possibile affrontare l'esame per il conseguimento di open-ECDL relativamente ai moduli 3, 4, 5 e 6.


(S) Secondaria di I grado. La suite OpenOffice.org potrebbe essere utilizzata per raggiungere diversi obiettivi formulati nella Riforma della Scuola Secondaria di I grado.

Ci sono diversi passi nel testo normativo in cui, trasversalmente alle discipline, si fa riferimento all'uso di editori di testo. Negli obiettivi riguardanti l'Informatica nel primo biennio, dove si legge:

Utilizzare programmi specifici per ... comunicazione di idee, contenuti

crediamo si possa includere tra i programmi specifici un editore di testi come Writer. Writer potrebbe essere fruttuosamente utilizzato anche per l'obiettivo:

Svolgere progetti tematici (relazioni di ricerca, monografie frutto di lavoro di gruppo, ecc.) e produrre testi adeguati sulla base di un progetto prestabilito (pianificazione, revisione, manipolazione).

che troviamo formulato esplicitamente per l'Italiano nel primo biennio, ma che potrebbe valere per molti altri ambiti disciplinari.

Un ambiente cui spesso si trovano riferimenti nel testo delle Riforma è il foglio di calcolo. Il suo utilizzo è raccomandato per due discipline: Informatica e Scienze Matematiche. Per l'insegnamento della Matematica le Indicazioni Nazionali sembrano alludere chiaramente all'uso del foglio di calcolo laddove si legge:

Utilizzare strumenti informatici per organizzare e rappresentare dati.

Un ulteriore riferimento, ancora più esplicito, si trova negli obiettivi per il terzo anno relativi all'Informatica:

Utilizzare in modo approfondito ed estensivo i programmi applicativi per ... presentazione ed archiviazione dei dati (foglio elettronico)

Altri utilizzi del foglio di calcolo potrebbero rientrare anche in alcuni obiettivi riguardanti le Scienze come, ad esempio, al terzo anno di corso quando si parla di:

Raccogliere dati da prove sperimentali (misure di tempi, spazi, velocitÓ); rappresentare graficamente e interpretare i dati raccolti.

oppure al primo biennio, in applicazioni statistiche orientate alla medicina:

Raccogliere dati relativi alla frequenza cardiaca e respiratoria.

Le potenzialità di Calc vanno chiaramente ben oltre i limiti posti da questi obiettivi. Oltre a questo, essendo Calc un clone di MS-Excell, tutte le attività didattiche già disponibili per MS_Excell possono essere tranquillamente esportate nel foglio di OpenOffice.org.

Per quanto concerne l'ambiente per la realizzazione di presentazioni Impress esso potrebbe essere fruttuosamente impiegato all'interno degli obiettivi relativi all'Informatica dove, per il primo biennio, si legge:

Utilizzare programmi specifici per presentazioni e comunicazioni di idee, contenuti, immagini, ecc...

Altre indicazioni, relative all'uso di strumenti di presentazione, si leggono implicitamente nei punti del documento ministeriale dove si parla di produzione ipertestuale. Per l'insegnamento di Italiano al primo biennio le Indicazioni nazionali porgono come obiettivo:

Costruire semplici ipertesti.

Premesso che semplici ipertesti magari da pubblicare in uno spazio web potrebbero essere implementati con Composer, l'editor html della suite per il web Mozilla, Impress potrebbe rappresentare comunque uno strumento di presentazione che si presta ad un utilizzo ipertestuale.



(@) Download e Manuale: tutta la documentazione e i pacchetti software per i diversi ambienti si possono reperire al sito ufficiale di OpenOffice.org. Alcuni manuali interessanti, rilasciati con licenza FDL, si ritrovano al sito Internet http://www.yacme.com/linux_download.php

Copyright 2003-2005 Andrea Centomo. Per commenti e suggerimenti contatta -> acentomo@ofset.org

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