Installazione su disco rigido

Dopo aver utilizzato eduKnoppix per qualche tempo si potrebbe desiderare installarlo definitivamente sul proprio disco rigido, magari insieme al sistema operativo win, in modo che i due sistemi operativi convivano pacificamente su una stessa macchina. Questa operazione non presenta serie difficoltà se ci si attiene scrupolosamente alle istruzioni che seguono. Il processo di installazione su disco fisso può avvenire in diversi modi tuttavia quello che noi suggeriamo si articola in quattro parti:

  1. avvio (boot) da cdrom di eduKnoppix;
  2. partizionamento del disco rigido;
  3. installazione dei pacchetti e configurazione;
  4. riavvio e completamento della configurazione.

Avvio da cdrom di EduKnoppix: le modalità di avvio da cdrom di eduKnoppix sono state descritte in precedenza e quindi supponiamo vi siano note. Immaginiamo quindi che si sia giunti al punto in cui il caricamento ”live” di eduKnoppix è stato completato e in cui si può operare liberamente utilizzando i diversi strumenti messi a disposizione dalla distribuzione e dall'ambiente grafico Kde.

Partizionamento del disco: questa operazione molto delicata si esegue con l'ausilio di particolari programmi che, per quanto testati, in alcuni casi possono non funzionare correttamente. Per questa ragione, se sul vostro personal computer sono presenti dei dati importanti, è sempre meglio fare un backup e salvarli su dischetti o cdrom. Inoltre, se sul vostro computer avete installato il sistema operativo win, è consigliato eseguire la deframmentazione del disco rigido prima di procedere oltre. In quanto segue diamo per scontato che la situazione in cui si opera sia proprio quella in cui è già installato sulla macchina win.

Per poter installare eduKnoppix sul proprio disco rigido è necessario disporre di due partizioni: una partizione principale (root), su cui verrà installato il sistema operativo, e una partizione secondaria (swap) utile per il suo buon funzionamento. La partizione di root ha bisogno di uno spazio di 3 Gb mentre la partizione di swap di uno spazio che tipicamente è il doppio della quantità di memoria ram disponibile sul vostro computer. Ad esempio se disponete di una quantità di memoria ram pari a 128 Mb dovrete creare una partizione di swap di circa 256 Mb, se si hanno 256 Mb di ram dovrete creare una partizione di swap circa 512 Mb e via di seguito.

Allo scopo di eseguire queste operazioni si consiglia, soprattutto ai meno esperti, di utilizzare il programma Qtparted disponibile in eduKnoppix. Una volta lanciato questo programma verranno visualizzate tutte le partizioni del disco rigido disponibili. Se sulla vostra macchina avete installato solo il sistema operativo win dovrebbe comparire una sola partizione interamente occupata da esso. A questo punto, usando i comandi di Qtparted, dovrete:

A questo punto dovrebbero comparire tre partizioni e, se non si sono incontrati intoppi, si può chiudere il programma Qtparted e procedere.

Installazione dei pacchetti e configurazione: il passo successivo consiste nell'aprire un terminale (shell): per fare questo basta cliccare con il mouse sull'icona della barra, nella parte bassa dello schermo, che rappresenta un monitor e una conchiglia. Digitate il comando su, che permette di accedere al computer come amministratore, e premete Invio. Quindi digitate il comando knoppix-installer e inizierà il processo guidato di installazione vero e proprio.

  1. una prima finestra informa del fatto che si andrà ad installare EduKnoppix sul disco rigido: cliccare su OK;
  2. una seconda finestra mostra l'elenco delle possibili azioni da compiere per l'installazione: scegliete la Configura installazione ;
  3. in una successiva finestra vi viene chiesto quale tipo di installazione desiderate. Le scelte sono tre: beginner , per i meno esperti, con alto riconoscimento automatico dell'hardware, knoppix per riprodurre su disco rigido un sistema il cui funzionamento è identico a quello in modalità “live“ e finalmente debian simile a quello delle versioni precedenti alla 3.4 di Knoppix. Il nostro consiglio è di scegliere l'opzione beginner ;
  4. segue una finestra che mostra l'elenco delle partizioni presenti fra cui scegliere quella in cui installare il sistema operativo. Verranno visualizzate tutte le partizioni e dovrete scegliere quella che avete creato in precedenza, durante il partizionamento, come primaria per Linux;
  5. a questo punto vi viene chiesto di inserire il vostro Nome e Cognome : cliccare OK;
  6. successivamente vi viene chiesto di inserire un nome utente : cliccare OK;
  7. quindi ci viene chiesto di inserire una password per l'utente che digiterete due volte in due caselle di testo: cliccare OK;
  8. successivamente viene chiesto di inserire una password per l'utente root - da non smarrire assolutamente - l'amministratore del nostro computer, che digiteremo due volte in due caselle di testo come in precedenza: cliccare OK;
  9. nome della macchina: assegnate un nome alla vostra macchina; di default viene scelto il nome scatola che potete comunque cambiare a vostro piacimento cliccando alla fine OK;
  10. finalmente una nuova finestra chiede se si vuole installare Lilo nel Master Boot Record (MBR) del disco. Lilo è un boot loader, ossia un programma che si occupa di avviare un dato sistema operativo all'accensione del computer. Lilo è in grado di avviare anche sistemi operativi diversi da Linux , come ad esempio win . Quindi si può procedere all'installazione nel MBR del disco di Lilo in modo che all'avvio del sistema sia possibile scegliere quale sistema operativo attivare;
  11. a questo punto ricompare la schermata iniziale e potete passare alla seconda fase dell'installazione: comincia l'installazione .
  12. a questo punto una nuova finestra di riepilogo preannuncia l'inizio della copia dei file sul disco rigido: cliccare su OK e attendere tra i 10 e i 40 minuti in modo che la copiatura sia completata;
  13. terminata la copia dei file apparirà una finestra di conferma: cliccare OK.

A questo punto il processo di installazione è terminato e tornati al terminale scrivete reboot in modo da riavviare la macchina.

Riavvio e completamento della configurazione: una volta riavviato eduKnoppix e terminate le procedure tipiche dell'avvio del sistena operativo Linux comparirà una finestra grafica per accedere al sistema operativo.

Se non avete bisogno di lavorare come amministratori del vostro sistema accedete come utente e divertitevi con eduKnoppix.

Nel caso in cui le informazioni contenute in queste pagine non siano, per qualche ragione, sufficienti potete consultare il seguente materiale in rete:

  1. al sito http://www.bytebot.net/geekdocs/debian-knoppix.html troverete una ottima descrizione dell'installazione con alcune raffinatezze riguardanti la necessità di rimuovere per motivi di sicurezza l'utente Knoppix;
  2. al sito ufficiale http://www.knoppix.net/docs/index.php/KnoppixOnLapTop trovate una descrizione dell'installazione su un portatile con alcune informazioni interessanti riguardanti la configurazione di post installazione di cdrom e floppy;
  3. al sito http://marge.cineca.it/aventuri/public/knoppix troverete alcune pagine in italiano sull'installazione di Knoppix.

Per migliorare la configurazione di post installazione di eduKnoppix, per aggiungere programmi, per cambiare l'interfaccia, si tratta ora lavorare con una distribuzione Debian stable/unstable. Non è la distribuzione più semplice con cui lavorare all'inizio tuttavia per essa esiste molta documentazione reperibile al sito Debian http://www.debian.org.